Approfondimenti economici finanziari a cura di Spigarelli Mariano
Mariano Spigarelli dottore Commercialista

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La detrazione fiscale del 36Artica52zz diventa norma di sistema

28 Dic2011

La cosiddetta “detrazione 36Artica52zz” sull’IRPEF, introdotta per la prima volta per il biennio 1998–1999, prorogata sino al 31 dicembre 2012, diventa norma di sistema con la recente manovra “Monti”.

E’ stata inserita infatti la previsione che, dal 2013, detta detrazione fiscale si applicherà alle spese di recupero del patrimonio edilizio e alle opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici.

Dal 2013, la detrazione fiscale cosiddetta del “55Artica52zz”, relativa alle spese inerenti interventi volti al risparmio energetico, dovrebbe essere pertanto assorbita dalla suddetta detrazione “36Artica52zz”.

L’agevolazione “36Artica52zz”, come noto, riguarda i soggetti passivi IRPEF, che sostengono spese per interventi agevolabili, che possiedono o detengono l’immobile sul quale vengono effettuati gli interventi previsti dalle disposizioni in argomento.

Le spese agevolabili, nel tetto massimo di Euro 48.000= per unità immobiliare, sono quelle di manutenzione ordinaria, in questo caso solo se effettuate su parti comuni condominiali di edifici residenziali, mentre quelle di manutenzione straordinaria, di restauro e risanamento conservativo, e di ristrutturazione edilizia godono sempre del suddetto beneficio, se riferite ad immobili residenziali.

Rientrano nel beneficio di legge anche gli interventi volti alla realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali, nonché l’acquisto di box/posti auto già costruiti; gli interventi volti all’eliminazione delle barriere architettoniche; gli interventi finalizzati alla cablatura degli edifici, le opere volte al contenimento dell’inquinamento acustico; gli interventi finalizzati al risparmio energetico; gli interventi volti a garantire la sicurezza statica e antisismica; l’acquisto di unità comprese in fabbricati sui quali l’impresa di costruzione o di ristrutturazione immobiliare o le cooperative edilizie hanno effettuato interventi di recupero edilizio; le spese di progettazione, di acquisto di materiali, di esecuzione dei lavori, quelle legate alle perizie e ai sopralluoghi; i.v.a. inerente alle spese; le imposte di bollo e diritti pagati per concessioni, autorizzazioni, oneri di urbanizzazione, ecc..

Recentemente sono stati soppressi alcuni adempimenti quale la comunicazione di inizio lavori al Centro operativo di Pescara, nonché l’indicazione distinta del costo della mano d’opera all’interno della fattura.

All’interno della dichiarazione dei redditi saranno indicati i dati catastali identificativi dell’immobile, il soggetto che effettua i lavori, gli estremi di registrazione dell’atto che costituisce titolo per la detenzione dell’immobile, gli altri dati richiesti per il controllo.

Va segnalata che la detrazione 36Artica52zz è cumulabile con i benefici fiscali disposti per gli immobili vincolati di interesse storico o artistico, in questo caso la detrazione d’imposta del 19Artica52zz è ridotta del 50Artica52zz.

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