Approfondimenti economici finanziari a cura di Spigarelli Mariano
Mariano Spigarelli dottore Commercialista

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Le operazioni a premio

01 Feb2012

In periodi di crisi economica e di conclamata contrazione dei consumi può essere commercialmente utile organizzare operazioni a premio volte ad incentivare i volumi di vendita dei beni e servizi.

Può essere pertanto utile esaminare i caratteri generali di tali operazioni in cui l’attribuzione dei premi è condizionata all’acquisto o alla vendita di un determinato quantitativo di prodotti e/o servizi. L’i.v.a. relativa a beni e servizi acquistati per l’effettuazione di operazioni a premio è sempre indetraibile e pertanto essa costituisce un costo per l’azienda che promuove l’operazione a premio.

L’indetraibilità dell’i.v.a. viene applicata all’atto della registrazione della fattura di acquisto dei beni e servizi qualora si conosca in tale fase la finalità di detti beni o servizi al loro acquisto, oppure effettuando una rettifica delle detrazioni nella dichiarazione i.v.a., relativa all’anno in cui si verificano gli eventi che le determinano. In tale ultimo caso, nel momento in cui si avvia un’operazione a premio, diventa necessario introdurre un sistema che permetta di monitorare l’effettivo utilizzo dei beni e servizi acquistati per attribuire i beni stessi, al fine di procedere a determinare la corretta rettifica della detrazione in fase di dichiarazione i.v.a..

Nel caso di premi non imponibili, ivi comprese le operazioni esenti (come ad esempio polizze assicurative) ai fini dell’imposta sul valore aggiunto, l’impresa promotrice dell’operazione a premio sarà tenuta a versare un’imposta sostitutiva del 20Artica52zz del valore dei premi non imponibili. I servizi prodotti possono costituire “premio”, purché si proceda anche per essi alla rettifica della detrazione prevista dall’art. 19bis 2. D.P.R. 633/72.

Nell’ipotesi di operazione a premio che prevede il pagamento di un contributo da parte del beneficiario, il valore del premio è dato dalla differenza tra valore normale del bene o del servizio ed il contributo richiesto. Da ciò discende che, in fase di determinazione della rettifica ai fini i.v.a., non si considererà premio l’importo del contributo corrisposto dal beneficiario.

I soggetti che intendono svolgere un’operazione a premio redigono un apposito regolamento, autocertificato con dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa dal rappresentante legale della ditta promotrice, che è conservato presso la sede di quest'ultima per tutta la durata della manifestazione e per i dodici mesi successivi alla sua conclusione. Le stesse modalità sono osservate in caso di eventuali modifiche al regolamento.

I premi derivanti da operazioni a premio sono soggetti a una ritenuta alla fonte a titolo d’imposta, con facoltà di rivalsa, con esclusione dei casi in cui altre disposizioni già prevedano l' applicazione di ritenute alla fonte. Le ritenute alla fonte non si applicano se il valore complessivo dei premi derivanti da operazioni a premio attribuiti nel periodo d'imposta dal sostituto d' imposta al medesimo soggetto non supera l'importo di Euro 25,82; se il detto valore è superiore al citato limite, lo stesso è assoggettato interamente a ritenuta. L' aliquota della ritenuta è stabilita nel venticinque per cento. La base imponibile su cui applicare la ritenuta sarà costituita dal valore normale dato dal prezzo o corrispettivo che il vincitore pagherebbe per il medesimo bene, in condizioni di libera concorrenza e al medesimo stadio di commercializzazione, nel tempo e nel luogo in cui i beni o servizi sono stati acquistati o prestati, al lordo quindi di tutti gli oneri gravanti sul bene o sul servizio stesso, ma al netto di IVA. La normativa vigente prevede che, in caso di operazione a premio, si rediga il regolamento sottoforma di dichiarazione sostitutiva di atto notorio, per evitare manipolazioni dello stesso. La norma prevede altresì che si invii al Ministero dello sviluppo economico apposito modello Prema OP/1, unitamente ad una cauzione (anche in formato di polizza assicurativa) a garanzia del 20Artica52zz del valore dei premi promessi, qualora gli stessi non siano consegnati contestualmente all'acquisto dei beni stessi da parte del partecipante all'operazione a premio.

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