Approfondimenti economici finanziari a cura di Spigarelli Mariano
Mariano Spigarelli dottore Commercialista

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Operazioni triangolari

08 Feb2012

Si ritiene utile, anche se non ci sono aggiornamenti normativi o di prassi in merito, evidenziare gli elementi caratteristici dell’operazione triangolare, di cui all’art. 8, lettera a), D.P.R. 633/72 (IVA). Tale operazione si ha quando contemporaneamente: - intervengono tre operatori economici di cui due residenti in Italia, uno in un Paese extra UE, - i beni sono oggetto di due distinti contratti di cessione, - si realizza un unico movimento dei beni. In modo particolare, nel caso in cui un’impresa italiana (IT1) cede un bene ad una seconda impresa italiana (IT2), la quale a sua volta rivende il medesimo bene ad un’impresa extra UE ed il trasporto del bene avviene direttamente verso il territorio extra UE a cura di IT1, tutta l’operazione viene di per sé stessa a costituire un’operazione di esportazione, non imponibile iva. E’ necessario che il trasporto dei beni sia effettuato direttamente verso l’estero e che non ci siano quindi fasi intermedie in cui si possa configurare la consegna del bene nel territorio dello Stato da IT1 a IT2. Il trasporto può essere effettuato a cura di IT1, o a cura di un vettore incaricato da IT1, anche su incarico di IT2. Non assume alcuna rilevanza il fatto che le fatture relative al trasporto siano emesse dagli spedizionieri o trasportatori nei confronti del cedente o di altri soggetti. In base alla sentenza di Cassazione civile, sez. Tributaria, 13-03-2009, n. 6114 - un'operazione triangolare per essere considerata come cessione all'esportazione, esente da IVA, non presuppone necessariamente che vi sia la prova che il trasporto all'estero sia avvenuto a cura e nome del cedente, quanto piuttosto che, fin dalla sua origine e nella sua rappresentazione documentale, sia stata voluta come cessione nazionale in vista del trasporto a cessionario residente all'estero, nel senso che tale destinazione sia riferibile alla comune volontà degli originari contraenti. Pertanto, nel caso in cui IT1 consegna, anche temporaneamente, beni presso uno stabilimento di IT2, detta operazione non potrà qualificarsi come operazione triangolare ai fini IVA.

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