Approfondimenti economici finanziari a cura di Spigarelli Mariano
Mariano Spigarelli dottore Commercialista

Seguici sui social network:

Twitter Facebook Google+ LinkedIn

Accisa sull'energia elettrica

09 Mar2012

In relazione al fatto che diverse imprese hanno ormai proceduto a realizzare impianti fotovoltaici per produrre energia elettrica, si ritiene opportuno fare brevemente il punto sull’accisa per l’energia elettrica.

Dal 1° gennaio 2012 nelle Regioni a statuto ordinario sono cancellate le addizionali comunali e provinciali all’accisa sull’energia elettrica, ma su tutto il territorio nazionale aumenta l’accisa erariale.

Con la Circolare n. 1/DF, del 3 gennaio 2012, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, Direzione Federalismo Fiscale, ha fornito alcuni chiarimenti in materia.

Con i decreti legislativi n. 23 e 68, entrambi del 2011, è stato previsto, rispettivamente, la cessazione dell’applicazione dell’addizionale comunale nelle regioni a statuto ordinario, con corrispondente aumento dell’accisa erariale, e la soppressione dell’addizionale provinciale.

Si sottolinea che con decreto ministeriale 30 dicembre 2011, è stata prevista l’applicazione di una sola aliquota usata per qualsiasi uso in locali e luoghi diversi dalle abitazioni, pari a euro 0,0121 kWh di energia usata.

Con riferimento a tale importo, si sottolinea che resta ovviamente ferma l'applicazione delle varie esenzioni previste dall'art. 52 del D. Lgs. 504/1995, ed in modo particolare quella prevista nel caso di energia prodotta con impianti azionati da fonti rinnovabili ai sensi della normativa vigente in materia, con potenza disponibile superiore a 20 kW, consumata dalle imprese di autoproduzione in locali e luoghi diversi dalle abitazioni.

A tal'ultimo riguardo si evidenzia che va posta particolare attenzione al fatto che l'energia autoprodotta, sia direttamente consumata dalle imprese di autoproduzione e che in altri termini tale energia non sia utilizzata anche da altri soggetti.

In merito alle modalità di pagamento delle accise sull’energia elettrica si rammenta che l’art. 56 del D.Lgs. 26-10-1995, n. 504, prevede che il pagamento dell'accisa venga effettuato in rate di acconto mensili, da versare entro il giorno 16 di ciascun mese, calcolate sulla base di un dodicesimo dei consumi dell'anno precedente. Per il mese di agosto la rata di acconto è versata entro il giorno 20. Il versamento a conguaglio è effettuato entro il giorno 16 del mese di marzo dell'anno successivo a quello cui si riferisce. Le somme eventualmente versate in più del dovuto sono detratte dai successivi versamenti di acconto.

Nella citata circolare 1/DF, in relazione alla determinazione degli acconti dell’accisa per il 2012, si sottolinea che questi vanno calcolati con le modalità previste nelle istruzioni delle dichiarazioni di consumo, e che nei mesi prima del termine di presentazione della dichiarazione annuale, gli stessi acconti vanno calcolati sulla base dell’imponibile accertata nella precedente dichiarazione e delle aliquote vigenti.

A tal riguardo si ricorda che i soggetti tenuti al pagamento delle accise, presentano una dichiarazione di consumo annuale, contenente, oltre alle indicazioni relative alla denominazione, alla sede legale, al codice fiscale, al numero della partita IVA del soggetto, all'ubicazione dell'eventuale officina, tutti gli elementi necessari per l'accertamento del debito d'imposta relativo ad ogni mese solare, nonché l'energia elettrica prodotta, prelevata o immessa nella rete di trasmissione o distribuzione. Detta dichiarazione è presentata al competente Ufficio dell'Agenzia delle dogane entro il mese di marzo dell'anno successivo a quello cui si riferisce.

Da ultimo si precisa che in merito ai crediti per le addizionali comunale e provinciale in periodi d’imposta precedenti, che devono essere recuperati dalle società operanti nel settore dell’energia elettrica, queste devono avanzare le loro richieste agli enti locali, che sono gli unici soggetti nei confronti dei quali questi crediti sono maturati.

Commenta l'articolo

Nome:

Email:

Commento:

Premi invio per andare a capo!
L'indirizzo email sarà visibile soltanto agli amministratori.

Invia