Approfondimenti economici finanziari a cura di Spigarelli Mariano
Mariano Spigarelli dottore Commercialista

Seguici sui social network:

Twitter Facebook Google+ LinkedIn

Finanziamenti agevolati relativi ad investimenti per riduzione gas serra

08 Mar2012

In considerazione del fatto che molti soggetti privati, tra i quali, cittadini, condomini, imprese, sono in procinto di realizzare interventi volti alla riduzione delle emissioni di gas serra, si ritiene utile evidenziare la possibilità di accedere a finanziamenti, su fondi gestiti dalla Cassa Depositi e Prestiti, a tasso agevolato dello 0,5%, per una durata da 3 a 6 anni, rimborsabili in rate semestrali.

Gli interventi finanziabili, a livello regionale, fanno riferimento a installazione di impianti che utilizzano gas, naturale, biomassa vegetale solida, biocombustibili liquidi di origine vegetale, biogas e in co-combustione gas naturale-biomassa quali fonti energetiche; installazione di impianti da fonti rinnovabili per la generazione di elettricità o calore (eolico, idroelettrico, solare termico, biomassa, fotovoltaico); risparmio energetico e incremento dell'efficienza negli usi finali dell'energia.

Gli interventi finanziabili, a livello nazionale, fanno riferimento a sostituzione di motori elettrici industriali con motori ad alta efficienza; interventi sui cicli produttivi delle imprese che producono acido adipico e delle imprese agro-forestali (misura protossido di azoto); attività di ricerca per lo sviluppo di tecnologie innovative per la produzione di energia da fonti rinnovabili; progetti regionali di gestione forestale sostenibile volti ad identificare interventi diretti a ridurre il depauperamento dello stock di carbonio nei suoli forestali e nelle foreste.

Le domande si possono presentare a partire dal 16 marzo 2012 (previo accreditamento dal 2 marzo) fino alla data di scadenza (14 luglio 2012) e si possono compilare esclusivamente online con il format che si trova sul sito della Cassa depositi e prestiti, soggetto gestore del fondo rotativo.

Le banche aderenti potranno concedere un finanziamento per la quota parte del costo totale del progetto che non è coperta dal finanziamento agevolato. Infatti per tutti gli interventi (ad eccezione della misura ricerca e della misura gestione forestale sostenibile) e nel rispetto dei costi unitari massimi ammissibili, la percentuale di agevolazione, sempre con riferimento a soggetti privati, è del 70%, erogabile in quote a secondo dell’importo del finanziamento concesso.

In caso di ammissione all'agevolazione, in sede di stipula del contratto di finanziamento, i soggetti beneficiari privati saranno tenuti a presentare una fideiussione bancaria, pari al 30/35% del valore del finanziamento agevolato, a favore del Ministero dell’Ambiente, emessa in via esclusiva da una banca aderente.

Le domande devono essere spedite per posta raccomandata con avviso di ricevimento o “Raccomandata 1" con prova di consegna entro 3 giorni solari dalla conferma di avvenuta registrazione pena l’esclusione.

Commenta l'articolo

Nome:

Email:

Commento:

Premi invio per andare a capo!
L'indirizzo email sarà visibile soltanto agli amministratori.

Invia