Approfondimenti economici finanziari a cura di Spigarelli Mariano
Mariano Spigarelli dottore Commercialista

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Detrazione 55% per risparmio energetico ed impianti fotovoltaici

05 Lug2012

L’art. 11, comma 2 del D.L. 22 giugno 2012 n. 83, “Misure urgenti per la crescita del Paese”, ha prorogato al 30 giugno 2013, la detrazione IRPEF/IRES per la qualificazione energetica degli edifici, riducendo la quota spettante (dal 55%) al 50% delle spese sostenute, fermi restando gli interventi agevolabili ed i limiti massimi di importo detraibili oggi già in vigore.

Con riferimento a tale agevolazione fiscale, l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda costituisce componente agevolabile per un valore massimo di detrazione di Euro 60.000=, con un limite massimo di spesa sino al 31 dicembre 2012, pari ad Euro 109.090,90 ed un limite massimo di spesa di Euro 120.000=, dal 1 gennaio 2013 sino al 30 giugno 2013.

A tal riguardo è bene sottolineare che l’agevolazione in esame si rivolge all’installazione di pannelli solari finalizzati alla produzione di acqua calda e non anche all’installazione di pannelli solari fotovoltaici finalizzati alla produzione di energia elettrica, investimento quest’ultimo che molte aziende hanno realizzato e stanno realizzando in base ai vari “conti energia” succedutisi nel tempo.

L’Agenzia delle Entrate, con Risoluzione n. 207 del 20 maggio 2008, ha evidenziato la non applicabilità della detrazione 55% all’installazione di pannelli solari fotovoltaici finalizzati alla produzione di energia pulita e non alla produzione di acqua calda e al contenimento dei consumi energetici.

Il D.M. 6 agosto 2009 ha, tra l'altro, introdotto il divieto di cumulo tra detrazione fiscale del 55% e premio per gli impianti fotovoltaici abbinati ad un uso efficiente dell'energia di cui all'art. 7 del D.M. 19 febbraio 2007, recante "Criteri e modalità per incentivare la produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare", premio determinato in ragione dell'energia fotovoltaica prodotta annualmente dall'impianto medesimo, per un periodo di venti anni.

Tale decreto ha pertanto ufficializzato l'interpretazione data dall'Agenzia delle entrate con la citata risoluzione.

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