Approfondimenti economici finanziari a cura di Spigarelli Mariano
Mariano Spigarelli dottore Commercialista

Seguici sui social network:

Twitter Facebook Google+ LinkedIn

Interessi passivi per acquisto e ristrutturazione abitazione principale

12 Lug2012

La disciplina delle detrazioni fiscali ai fini IRPEF, detrazioni connesse agli interessi passivi su mutui ipotecari, non sempre appare di chiara ed immediata definizione.

Nel caso in cui una persona fisica abbia inizialmente stipulato un contratto di mutuo ipotecario per l'acquisto dell’abitazione principale, in presenza di tutti i requisiti richiesti dall’art. 15, primo comma, lett. b), D.P.R. 917/86, usufruendo della detraibilità fiscale prevista da tal’ultima norma e successivamente, in conformità a specifica autorizzazione amministrativa, lo stesso abbia dato avvio a lavori di ristrutturazione edilizia della medesima abitazione principale, contraendo un ulteriore mutuo ipotecario, gli interessi passivi appaiono costituire oneri deducibili ai fini IRPEF, ai sensi del comma 1-ter, del citato art. 15 e come tali detti interessi appaiono essere deducibili, nella misura del 19% dell’ammontare complessivo non superiore ad Euro 2.582,28.

La detraibilità di detti interessi passivi inerenti ad un mutuo ipotecario per la ristrutturazione appare altresì essere cumulabile con la detrazione degli interessi passivi di cui all’art. 13-bis, comma 1, lettera b) del D.P.R. 917/86, sostenuti quindi per acquistare l’abitazione principale, soltanto però per il periodo di durata dei lavori di costruzione dell’unità immobiliare, nonché per il periodo di sei mesi successivi al termine dei lavori stessi.

A tal riguardo, l’art. 1 del D.M. 30-07-1999, n. 311, ha esplicitamente evidenziato che per “costruzione di unità immobiliare” si intendono tutti gli interventi realizzati in conformità al provvedimento di abilitazione comunale che autorizzi una nuova costruzione, ivi compresi quelli di cui all'articolo 31, comma primo, lettera d), della legge 5 agosto 1978, n. 457. Tale fattispecie è stata peraltro esaminata in Circolare Min. Fin. Dip. Ent. Dir. Centr. Affari giuridici e contenzioso tributario 12-05-2000, n. 95/E/2000/96440.

Va sottolineato che gli interventi che permettono di usufruire della detrazione fiscale citata sono quelli che fanno riferimento ad interventi di recupero del patrimonio edilizio esistente, definiti dalla sopracitata lettera d) della Legge 457/78 quali interventi di ristrutturazione edilizia, rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente, interventi comprendenti il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell'edificio, l’eliminazione, la modifica e l'inserimento di nuovi elementi ed impianti.

Va peraltro evidenziato che il citato 31 della Legge 457/78 risulta implicitamente abrogato dall'articolo 3 del D.P.R. n. 380 del 2001 D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 - Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, che definisce gli interventi edilizi di “ristrutturazione edilizia" come interventi rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente, comprendendo il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell'edificio, l’eliminazione, la modifica e l'inserimento di nuovi elementi ed impianti. Tal’ultimo articolo di legge stabilisce che nell’ambito degli interventi di ristrutturazione edilizia sono ricompresi anche quelli consistenti nella demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria e sagoma di quello preesistente, fatte salve le sole innovazioni necessarie per l'adeguamento alla normativa antisismica.

Operativamente parlando, gli interessi passivi per mutui ipotecari relativi all’acquisto di abitazione principale, secondo le sue modalità di determinazione, andranno indicati nel rigo RP7 del Quadro P del Modello Unico 2012, mentre gli interessi passivi relativi a mutui ipotecari perfezionati per effettuare spese di ristrutturazione, come sopra definite, andranno inseriti nel rigo P10 del medesimo modello.

In ultima analisi, sarà estremamente importante far attenzione a che: - gli interessi passivi siano relativi a mutuo ipotecario, - le spese sostenute siano relative ad interventi di ristrutturazione edilizia, come definiti dalla norma, - venga rispettato il periodo di cumulabilità delle due detrazioni sopra indicate, periodo previsto dal D.M. 30 luglio 1999 n. 311.

Commenta l'articolo

Nome:

Email:

Commento:

Premi invio per andare a capo!
L'indirizzo email sarà visibile soltanto agli amministratori.

Invia