Approfondimenti economici finanziari a cura di Spigarelli Mariano
Mariano Spigarelli dottore Commercialista

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Rimborso IRES ed IRPEF per non detrazione IRAP

08 Gen2013

Si segnala che i contribuenti IRAP che, per i periodi d’imposta 2007-2011, hanno versato maggiori imposte sui redditi (Irpef ed Ires) per effetto della mancata deduzione dell’Irap relativa alle spese per il personale dipendente e assimilato, al netto delle deduzioni spettanti sempre ai fini IRAP per tale tipologia di spesa, possono chiedere il rimborso della maggiore imposta, a partire dalle date ed orari stabiliti con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 17 dicembre 2012.

A questo fine, è necessario che nei periodi di imposta cui si riferisce il versamento Irap, a saldo e in acconto, gli oneri per il personale abbiano concorso alla determinazione della base imponibile dell’Irap.

Alcuni cenni sulle modalità e tempistica di richiesta di rimborso

L’istanza di rimborso è presentata esclusivamente in via telematica, direttamente dai contribuenti o tramite i soggetti incaricati, anche utilizzando il software “RimborsoIrapSpesePersonale”, reso disponibile gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it, a partire dal 3 gennaio 2013.

Al fine di scadenzare l’adempimento medesimo, si segnala che il programma di trasmissione adottato dall’Agenzia delle Entrate, prevede, ad esempio, nel giorno 1 febbraio 2013, dalle ore 12, la data e l’orario da cui procedere con le trasmissioni per i soggetti fiscali residenti in Umbria e nel giorno 21 febbraio 2013, ore 12, la data e l’orario da cui procedere con le trasmissioni per i soggetti fiscali non persone fisiche residenti in Emilia Romagna, con esclusione della Provincia di Bologna.

A tal riguardo, al fine di stabilire la data da cui procedere, va preso in considerazione il domicilio fiscale del contribuente indicato nell’ultima dichiarazione dei redditi presentata.

E’ opportuno rammentare di non procedere alla trasmissione precedentemente al giorno ed orario previsto di trasmissione per non essere messi in coda a tutte le altre istanze.

L’istanza di rimborso è presentata:

- entro 48 mesi dalla data del versamento; - entro 60 giorni dalla data di attivazione della procedura telematica che ne consente l’invio, quando il termine di 48 mesi (purché ancora pendente alla data del 28 dicembre 2011) cade entro il 60° giorno successivo alla predetta data di attivazione.

Relativamente al 2007, l’istanza di rimborso viene quindi a scadere al 60° giorno successivo a quello di apertura del canale telematico.

Nel caso in cui il contribuente abbia già usufruito della deduzione forfetaria del 10% dell’Irap versata, presentando istanza di rimborso (con riferimento ai periodi d’imposta anteriori al 2008) oppure in sede di dichiarazione dei redditi (con riferimento ai periodi d’imposta dal 2008 ai successivi), la quota di Irap deducibile deve essere determinata al netto dell’Irap già dedotta con riferimento al medesimo periodo d’imposta nel caso in cui tale deduzione forfetaria sia stata giustificata, esclusivamente, dalla partecipazione al valore della produzione netta imponibile di spese per il personale dipendente e assimilato non ammesse in deduzione.

Consolidato nazionale

Nel caso di consolidato nazionale, pur essendo il soggetto consolidante ad avere diritto al rimborso e a dover quindi presentare l’istanza di rimborso, l’istanza va presentata autonomamente anche dal soggetto partecipante alla tassazione di gruppo (consolidata), anche in assenza di un importo da chiedere a rimborso, avendo cura di riportare i propri dati anagrafici nel riquadro RI2, anche se nello stesso non è evidenziato alcun importo da rimborsare.

In particolare:

la Consolidante presenta:

• un’istanza dove indicare i dati relativi all’ente o società consolidante per la quale è rideterminato il reddito (o la perdita) originariamente dichiarato, riportando nella colonna 1 del rigo RI2 il proprio codice fiscale. Non deve, invece, essere indicata nel rigo RI5 l’Ires rideterminata.

• un’istanza dove riportare i dati relativi al consolidato, al fine di evidenziare la minore Ires di gruppo (o il maggior credito) e l’importo chiesto a rimborso. Dovrà, inoltre, essere barrata la casella “Consolidato” posta nel frontespizio.

Le Consolidate presentano un’istanza dove indicare i dati relativi alla società consolidata per la quale è rideterminato il reddito (o la perdita) originariamente dichiarato, riportando nella colonna 1 del rigo RI2 il codice fiscale della società consolidante. Non deve, invece, essere indicata nel rigo RI5 l’Ires rideterminata.

Resta fermo che nel caso in cui la consolidante e le consolidate debbano procedere alla richiesta di rimborso relativamente ad annualità per le quali non era stata esercitata l’opzione per la tassazione di gruppo, potranno essere compilati distinti moduli dove riportare i dati ai fini del rimborso, senza compilare la casella 1 del rigo RI2 e compilando invece il rigo RI5.

Si precisa che nelle istruzioni al modello di rimborso, l’Agenzia delle entrate raccomanda che per consentire una corretta liquidazione del rimborso richiesto per il gruppo, è opportuno che le istanze dei singoli soggetti partecipanti al consolidato siano presentate non oltre la data di presentazione dell’istanza relativa al consolidato nazionale.

A tal riguardo, in attesa di istruzioni ufficiali, si ritiene comunque opportuno rispettare i termini di attivazione delle procedure, tenendo conto dei rispettivi domicili fiscali.

Competenza ai fini della redazione del bilancio

Si ritiene condivisibile l’ipotesi di contabilizzare a ricavo non tassabile, nel bilancio al 31 dicembre 2012, l’importo corrispondente al credito nella misura in cui l’istanza di rimborso sia presentata prima della predisposizione del bilancio di esercizio.

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