Approfondimenti economici finanziari a cura di Spigarelli Mariano
Mariano Spigarelli dottore Commercialista

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Deduzioni IRAP per costi di ricerca

03 Lug2013

Le aziende che fanno ricerca, sia essa di base, applicata e di sviluppo, avvalendosi anche del proprio personale dipendente, possono usufruire, ai fini IRAP, dell’interessante deduzione di cui all’art. 11, comma 1, lett. a), punto 5), del Decreto legislativo 15/12/1997 n. 446, dove si stabilisce che nella determinazione della base imponibile sono ammessi in deduzione …………………… i costi sostenuti per il personale addetto alla ricerca e sviluppo, ………………., a condizione che l’attestazione di effettività degli stessi sia rilasciata dal presidente del collegio sindacale ovvero, in mancanza, da un revisore dei conti o da un professionista iscritto negli albi dei revisori dei conti, dei dottori commercialisti, dei ragionieri e periti commerciali o dei consulenti del lavoro.

Come si sa, le deduzioni per lavoro dipendente ai fini IRAP possono essere fruite in maniera alternativa tra loro, procedendo anche a fare scelte differenziate con riferimento a ciascun lavoratore dipendente. Il comma 4septies del citato art. 11, evidenzia che per ciascun lavoratore dipendente le deduzioni non possono comunque essere superiori al limite massimo rappresentato dalle retribuzioni e dagli oneri e spese a carico del datore di lavoro. La deduzione fiscale per i costi di ricerca è alternativa a quella di cui al cuneo fiscale di cui all’art. 11, comma 1, lett. a), n. 2, 3 e 4. Il divieto di cumulo opera con riferimento a ogni singolo dipendente.

Come sopra detto, la deduzione di tali costi ai fini IRAP è subordinata dalla norma alla condizione che determinati soggetti abilitati (tra cui i dottori commercialisti) emettano l'attestazione di effettività delle spese di ricerca.

L’Agenzia delle entrate, con risoluzione 21 aprile 2009, n. 104/E, ha sottolineato che l'attestazione è richiesta allo scopo di garantire l'effettività dei costi di ricerca e sviluppo, nonché la corrispondenza degli stessi alla relativa documentazione. La stessa Agenzia delle Entrate, con circolare n. 26/E del 20.6.2012, ha inoltre precisato che non è necessaria una perizia giurata.

A tal riguardo, si segnala che “Assirevi” ha emanato il documento di ricerca 12/2011 n. 168 con l'obiettivo di definire le linee guida per lo svolgimento dell'attività di revisione contabile ai fini dell'assolvimento degli obblighi stabiliti dalla normativa IRAP in materia di deducibilità dei costi di ricerca e di fornire il modello di attestazione medesimo.

La stessa “Assirevi”, nel citato documento, evidenzia tra l’altro che l’azienda, interessata al rilascio di detta attestazione, dovrebbe predisporre un prospetto riepilogativo dei costi del personale addetto alla ricerca e sviluppo, corredando lo stesso con note esplicative sui criteri utilizzati per l'individuazione dei costi e sui principi contabili applicati. La stessa aggiunge che i controlli campionari saranno finalizzati ad ottenere la ragionevole sicurezza che i costi sostenuti siano supportati da documentazione probativa ed a verificarne la corrispondenza con le scritture contabili.

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