Approfondimenti economici finanziari a cura di Spigarelli Mariano
Mariano Spigarelli dottore Commercialista

Seguici sui social network:

Twitter Facebook Google+ LinkedIn

Servizi di pulizia, di demolizione, di installazione impianti, di completamento di edifici

21 Gen2015

La legge di stabilità 2015 ha esteso il meccanismo del “reverse charge” ovvero dell’inversione contabile ad ulteriori cessioni di beni e prestazioni di servizi.

In una precedente nota, si sono messi in evidenza quelli che sono ad oggi i dubbi interpretativi con riferimento alla cessione di bancali in legno “pallet”, fattispecie per la quale è stato introdotto il suddetto regime dell’inversione contabile.

Nella presente nota si vuol fare invece riferimento alle “prestazioni di servizi di pulizia, di demolizione, di installazione di impianti e di completamento relative ad edifici”, inseriti, con effetto dal 1 gennaio 2015, alla lettera a-ter) del comma 6 dell’art. 17, D.P.R. 633/72, prestazioni tutte alle quali, per l’appunto, è stato esteso il regime dell’inversione contabile.

Come ben noto, nel suddetto regime, il cedente/prestatore emette la fattura senza indicazione dell’IVA e con l’indicazione della specifica “inversione contabile”, mentre il cessionario/committente integra la fattura ricevuta con l’aliquota IVA e la relativa IVA e provvede a registrarla, prima, nel registro vendite o corrispettivi, entro il mese di ricevimento o anche successivamente ma comunque entro 15 giorni dal ricevimento e con riferimento al relativo mese; successivamente nel registro acquisti entro il termine previsto per esercitare la detrazione.

Il regime dell’inversione contabile si applica alle prestazioni e/o cessioni che avvengono tra soggetti d’imposta sul valore aggiunto.

Nelle suddette nuovi fattispecie introdotte, non si fa riferimento ad una particolare forma di contratto e/o a una tipologia di attività esercitata, ma alle prestazioni interessate viene fatto riferimento in maniera oggettiva.

In attesa di chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate, al fine di individuare le suddette prestazioni di servizio, si ritiene opportuno far riferimento ai codici ATECO 2007, in virtù dei quali:

- i lavori di pulizia sono quelli di cui alla classe 43.39.09 (pulizia di nuovi edifici dopo la costruzione) e quelli ricompresi nella classe 81.21. (pulizie all’interno di immobili ed altre strutture) e 81.22. (pulizie specializzate all’interno e all’esterno degli edifici);

- i lavori di demolizione sono quelli descritti nel codice 43.11 (demolizione o smantellamento di edifici e di altre strutture), che non comprende però i lavori di preparazione del cantiere (codice 43.12);

- i lavori di installazione impianti sono quelli così qualificati nell’ambito del gruppo 43.2 (Installazione di impianti elettrici, idraulici ed altri lavori di costruzione e installazione). Questo gruppo include le attività di installazione di servizi che supportano il funzionamento di un edificio inclusa l’installazione di impianti elettrici, idraulici (acqua, gas e sistemi di fognatura), impianti di riscaldamento e condizionamento dell’aria, ascensori eccetera.);

- i lavori di completamento (e finitura) sono quelli del gruppo 43.3 (tra i quali quelli di intonacatura, posa in opera di infissi, arredi, controsoffiti, pareti mobili e simili, rivestimento di pavimenti e muri, tinteggiatura e posa in opera di vetri, altri lavori di completamento e finitura di edifici).

Commenta l'articolo

Nome:

Email:

Commento:

Premi invio per andare a capo!
L'indirizzo email sarà visibile soltanto agli amministratori.

Invia