Approfondimenti economici finanziari a cura di Spigarelli Mariano
Mariano Spigarelli dottore Commercialista

Seguici sui social network:

Twitter Facebook Google+ LinkedIn

Fatturazione a Pubblica Amministrazione

31 Mar2015

Dal 31 marzo 2015 è obbligatorio che le fatture per prestazioni e cessioni di beni nei confronti di tutte le Amministrazioni Pubbliche vengano emesse, trasmesse e conservate esclusivamente in formato elettronico.

L’obbligo era già in vigore da 6 giugno 2014 per le prestazioni e cessioni effettuate nei confronti di alcuni Ministeri, Agenzie fiscali ed Enti nazionali di previdenza.

La fattura elettronica deve essere trasmessa necessariamente tramite il sistema d’interscambio gestito da Sogei e Agenzia delle Entrate.

La fattura elettronica nei confronti della Pubblica Amministrazione, va elaborata con lo specifico formato xml.

La fattura deve necessariamente essere sottoscritta con firma elettronica qualificata o digitale.

Le Amministrazioni destinatarie potranno accettare fatture solo trasmesse in formato elettronico e procedere consequenzialmente al pagamento.

I fornitori delle Amministrazioni Pubbliche, dal canto loro, dovranno invece gestire il proprio ciclo di fatturazione esclusivamente in modalità elettronica, non solo nelle fasi di emissione e trasmissione ma anche in quella di conservazione.

Le informazioni rilevanti che vanno inserite nelle fatture riguardano il cedente-prestatore, il cessionario committente, l'eventuale soggetto compilatore del documento, i dati generali del documento oltre ai beni e servizi oggetto dell'operazione e contenere obbligatoriamente anche le informazioni indispensabili ai fini di una corretta trasmissione della fattura al soggetto destinatario attraverso il Sistema di Interscambio.

Il soggetto passivo deve assicurare:

- l’autenticità dell’origine

- l’integrità del contenuto

- la leggibilità della fattura.

Il soggetto emittente deve utilizzare tecnologie ritenute idonee a garantire i requisiti di autenticità e integrità.

Il Sistema di interscambio rilascia al soggetto che ha inviato la fattura una ricevuta di consegna, nel caso in cui l'inoltro abbia avuto esito positivo ovvero una notifica di mancata consegna, nel caso in cui l'inoltro abbia avuto esito negativo.

Il termine decennale per la conservazione elettronica della fattura trasmessa, così come quello per calcolare gli interessi di mora, decorre dalla data della ricevuta di consegna.

Commenta l'articolo

Nome:

Email:

Commento:

Premi invio per andare a capo!
L'indirizzo email sarà visibile soltanto agli amministratori.

Invia