Approfondimenti economici finanziari a cura di Spigarelli Mariano
Mariano Spigarelli dottore Commercialista

Seguici sui social network:

Twitter Facebook Google+ LinkedIn

Bonus Hotel

25 Ago2015

Il Ministero dei beni culturali ha comunicato le date per la compilazione ed invio dell’istanza per l’ottenimento del Bonus Hotel. Per le spese sostenute nel 2014, l’istanza potrà essere compilata dalle ore 10.00 del 15 Settembre 2015 alle ore 16.00 del 09.10.2015.

L’invio dell’istanza invece dovrà aver luogo delle ore 10.00 del 12.10.2015 alle ore 16 del 15.10.2015.

Il cosiddetto “Bonus Hotel”, introdotto dall’art. 10 del D.L. 83/2014, convertito in legge, prevede il riconoscimento di un credito d’imposta per la ristrutturazione degli alberghi.

Tale credito d’imposta, finalizzato alla ristrutturazione degli alberghi, è stato reso applicativo dall’art. 2 del D.M. 7.05.2015, nel quale si prevede che i soggetti interessati dall’agevolazione sono le strutture alberghiere aperte al pubblico, a gestione unitaria, con servizi centralizzati che forniscono alloggio, eventualmente vitto ed altri servizi accessori, in camere situate in uno o più edifici.

Tali strutture sono composte da non meno di sette camere per il pernottamento degli ospiti.

Sono strutture alberghiere gli alberghi, i villaggi albergo, le residenze turistico-alberghiere, gli alberghi diffusi, nonché quelle individuate come tali dalle specifiche normative regionali.

L’agevolazione è concessa alle struttura alberghiere esistenti alla data del 01.01.2012, per le spese sostenute nel triennio 2014 – 2016 (per un tetto massimo di spesa di euro 200.000).

Il credito d’imposta è concesso per i seguenti interventi:

Ristrutturazione edilizia:

1) Costruzione dei servizi igienici in ampliamento dei volumi di quelli esistenti;

2) demolizione e ricostruzione anche con modifica della sagoma ma nel rispetto della volumetria, con esclusione degli immobili soggetti a vincolo per i quali è necessario il rispetto sia del volume che della sagoma;

3) ripristino di edifici, o parti di essi, eventualmente crollati o demoliti, attraverso la loro ricostruzione, purché sia possibile accertarne la preesistente consistenza anche con modifica della sagoma; sono esclusi gli immobili soggetti a vincolo per i quali è necessario il rispetto sia del volume che della sagoma;

4) interventi di miglioramento e adeguamento sismico;

5) modifica dei prospetti dell’edificio, effettuata, tra l’altro, con apertura di nuove porte esterne e finestre, o sostituzione dei prospetti preesistenti con altri aventi caratteristiche diverse materiali, finiture e colori;

6) realizzazione di balconi e logge;

7) recupero dei locali sottotetto, trasformazione di balconi in veranda;

8) sostituzione di serramenti esterni, da intendersi come chiusure apribili e assimilabili, quali porte, finestre e vetrine anche se non apribili, comprensive degli infissi, con altri aventi le stesse caratteristiche e non ammissibili ad altre agevolazioni fiscali;

9) sostituzione di serramenti interni (porte interne) con altri aventi caratteristiche migliorative rispetto a quelle esistenti (in termini di sicurezza, isolamento acustico);

10) installazione di nuova pavimentazione o sostituzione della preesistente con modifica della superficie e dei materiali, privilegiando materiali sostenibili provenienti da fonti rinnovabili, tra i quali il legno, anche con riferimento ai pontili galleggianti;

11) installazione o sostituzione di impianti di comunicazione ed allarme in caso di emergenza e di impianti di prevenzione incendi ai sensi della vigente normativa.

Interventi di eliminazione delle barriere architettoniche:

1) Sostituzione di finiture (pavimenti, porte, infissi esterni, terminali degli impianti), il rifacimento o l'adeguamento di impianti tecnologici (servizi igienici, impianti elettrici, citofonici, impianti di ascensori, domotica);

2) interventi di natura edilizia più rilevante, quali il rifacimento di scale ed ascensori, l'inserimento di rampe interne ed esterne agli edifici e di servoscala o piattaforme elevatrici;

3) realizzazione ex novo di impianti sanitari (inclusa la rubinetteria) dedicati alle persone portatrici di handicap, così come la sostituzione di impianti sanitari esistenti con altri adeguati all’ospitalità delle persone portatrici di handicap;

4) sostituzione di serramenti interni (porte interne, anche di comunicazione) in concomitanza di interventi volti all'eliminazione delle barriere architettoniche;

5) installazione di sistemi domotici atti a controllare in remoto l'apertura e chiusura di infissi o schermature solari;

6) sistemi e tecnologie volte alla facilitazione della comunicazione ai fini dell’accessibilità.

Interventi di incremento dell'efficienza energetica:

1) Installazione di impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica;

2) installazione di schermature solari esterne mobili finalizzate alla riduzione dei consumi per condizionamento estivo;

3) coibentazione degli immobili ai fini della riduzione della dispersione termica;

4) installazione di pannelli solari termici per produzione di acqua;

5) la realizzazione di impianti elettrici, termici e idraulici finalizzati alla riduzione del consumo energetico (impianti di riscaldamento ad alta efficienza, sensori termici, illuminazioni led, attrezzature a classe energetica A, A , A , A ).

Acquisto di mobili e componenti d'arredo destinati alla struttura alberghiera:

1) Acquisto, rifacimento o sostituzione di cucine o di attrezzature professionali per la ristorazione, quali, tra l'altro, apparecchiature varie di cottura, forni, armadi frigoriferi e congelatori, macchine per la preparazione dinamica, elementi per la preparazione statica, macchine per il lavaggio delle stoviglie, macchine per il lavaggio dei tessuti, abbattitori di temperatura, produttori di ghiaccio, con altri aventi caratteristiche migliorative rispetto a quelle esistenti, in termini di sicurezza, efficienza energetica, prestazioni;

2) acquisto di mobili e di complementi d'arredo da interno e da esterno, quali, tra gli altri, tavoli, scrivanie, sedute imbottite e non, altri manufatti imbottiti, mobili contenitori, letti e materassi, gazebo, pergole, ombrelloni, tende da sole, zanzariere;

3) acquisto di mobili fissi, quali, tra gli altri, arredi fissi per bagno, pareti e cabine doccia, cucine componibili, boiserie, pareti interne mobili, apparecchi di illuminazione;

4) acquisto di pavimentazioni di sicurezza, arredi e strumentazioni per la convegnistica, attrezzature per parchi giochi e attrezzature sportive pertinenziali;

5) arredi e strumentazioni per la realizzazione di centri benessere ubicati all'interno delle strutture ricettive.

Il credito d’imposta concesso sulle suddette spese è pari al 30% dei costi sostenuti nel triennio 2014 – 2016.

Il presidente del collegio sindacale, o un revisore legale iscritto nel registro dei revisori legali, ovvero un professionista iscritto nell'Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, o nell'Albo dei periti commerciali o in quello dei consulenti del lavoro, ovvero il responsabile del centro di assistenza fiscale, rilasciano apposita attestazione sull’effettività delle spese sostenute. La domanda per l’esercizio 2014, va presentata entro 60 giorni dalla definizione delle modalità telematiche d’invio; quella per il 2015, dal 1° gennaio al 28 febbraio 2016; quella per il 2016, dal 1° gennaio al 28 febbraio 2017.

Al momento non risultano messe a disposizione dette modalità telematiche di trasmissione, sul sito del MIBACT.

Il credito d'imposta è ripartito in tre quote annuali di pari importo; non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi, e del valore della produzione, ai fini dell'imposta regionale sulle attività produttive; non rileva ai fini del deducibilità degli interessi passivi; va indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d'imposta per il quale è concesso.

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione.

Le risorse sono assegnate secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande.

Il credito di imposta è alternativo e non cumulabile, in relazione a medesime voci di spesa, con altre agevolazioni di natura fiscale.

Commenta l'articolo

Nome:

Email:

Commento:

Premi invio per andare a capo!
L'indirizzo email sarà visibile soltanto agli amministratori.

Invia