Approfondimenti economici finanziari a cura di Spigarelli Mariano
Mariano Spigarelli dottore Commercialista

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Pagamenti con denaro contante ed obbligo di installazione di POS

07 Gen2016

Con effetto 1° gennaio 2016, il limite previsto per l’utilizzo di denaro contante è stato innalzato da euro 1.000 ad euro 3.000.

Pertanto per operazioni di importo pari o superiore al nuovo limite di euro 3.000, relative all’acquisto di beni e servizi, o al trasferimento di denaro fatto ad altro titolo come, ad esempio, al versamento fatto dai soci di una società nelle casse aziendali, ai prelievi dalla cassa sociale, alle somme prestate a terzi o ricevute da terzi, al pagamento di una canone di locazione per unità abitativa, è necessario provvedere, dalla suddetta data del 1 gennaio 2016, ad utilizzare assegni che portino la clausola di non trasferibilità.

Gli assegni bancari e circolari di importo pari o superiore ad euro 1.000 devono riportare ancora la clausola di non trasferibilità.

I libretti di deposito bancari o postali al portatore non potranno essere di importo pari o superiore ad euro mille. Da tale importo in su, i suddetti libretti dovranno essere nominativi.

La norma al momento non è molto chiara, stando i diversi limiti suddetti, dovrebbe infatti essere possibile, ad esempio, effettuare il trasferimento di due libretti di deposito in favore di una persona il cui saldo (per ciascun libretto) è inferiore ad euro 1.000. In questo caso risulterebbe osservato il limite complessivo relativo all’importo trasferibile, unitamente al limite riguardante il saldo di ciascun libretto. A tal riguardo, sarà opportuno attendere chiarimenti in merito.

Oltre alla suddetta modifica normativa, coloro che sono titolari di un’impresa o i professionisti sono obbligati ad accettare quali mezzi di pagamento non solo le carte di debito o le carte prepagate, ma anche le carte di credito e ciò indipendentemente dall’ammontare ricevuto in pagamento.

L’obbligo in rassegna non sarà applicabile solo nei casi di oggettiva impossibilità tecnica, come ad esempio, il mancato collegamento momentaneo telefonico.

E’ previsto l’abbattimento delle commissioni bancarie, con l’emanazione di un apposito decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze.

Tutti gli operatori, imprese e professionisti sono pertanto obbligati ad installare il POS.

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