Approfondimenti economici finanziari a cura di Spigarelli Mariano
Mariano Spigarelli dottore Commercialista

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Superammortamento

18 Apr2016

Il disegno di Legge di stabilità 2016 ha introdotto la norma volta ad agevolare gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi per i titolari di reddito di impresa, prevedendo un incremento della quota di ammortamento a parità di costo di acquisto. Nella recente circolare n. 12/E dell’8 aprile 2016, l’Agenzia delle Entrate, ha risposto ufficialmente al seguente specifico quesito nella seguente maniera:

Domanda

Per fruire dell'agevolazione gli investimenti devono essere "effettuati" entro il 31 dicembre 2016. Trattandosi di acquisti di beni mobili, la data di effettuazione dell'investimento è quella di consegna o di spedizione del bene. L'agevolazione, però, consiste in un aumento della quota di ammortamento, e quindi diventa imprescindibile l'entrata in funzione del bene stesso, senza la quale l'ammortamento non inizierebbe. Si chiede una conferma della seguente impostazione: se un bene mobile, per esempio un impianto, viene consegnato entro il 31 dicembre 2016, ma entra in funzione successivamente, si tratta comunque di un bene agevolato, i cui ammortamenti potranno essere aumentati a partire dal periodo, successivo al 2016, nel quale il bene entra in funzione.

Risposta

"Sotto il profilo temporale, il comma 91 dell'art. 1 della legge di Stabilità dispone che la maggiorazione del 40 per cento del costo di acquisizione compete per gli investimenti effettuati in beni materiali strumentali nuovi "dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016". Ai fini della determinazione della spettanza della predetta maggiorazione, si è dell’avviso che l'imputazione degli investimenti al periodo di vigenza dell'agevolazione segua le regole generali della competenza previste dall'art. 109, commi 1 e 2, del TUIR. Si ritiene, inoltre, che la maggiorazione in questione, traducendosi in sostanza in un incremento del costo fiscalmente ammortizzabile, possa essere dedotta - conformemente a quanto previsto dall’art. 102, comma 1, del TUIR - solo "a partire dall’esercizio di entrata in funzione del bene". Pertanto, si condivide la soluzione prospettata nel quesito."

In altri termini, appare essere determinante che l’impianto per il quale si vuole usufruire dell’agevolazione venga “compravenduto” entro il 31.12.2016, anche se poi la maggiorazione di ammortamento in questione si attuerà con l’effettiva entrata in funzione ed ammortamento dell’impianto.

Pertanto, in attesa di ulteriori chiarimenti dell’Agenzia delle entrate, appare ragionevole ritenere che in relazione ad un impianto scomponibile in più moduli, la parte dell’impianto che verrà compravenduta entro il 31.12.2016, potrà usufruire della suddetta agevolazione, da parte della ditta acquirente, ovviamente nel momento in cui inizieranno a maturare gli ammortamenti, mentre la parte che verrà compravenduta successivamente a tal’ultima data non potrà usufruire di detta agevolazione. In relazione ad altre agevolazioni fiscali, l’Agenzia delle Entrate aveva riconosciuto, in presenza di un contratto d’appalto, che non costituisce però la tipologia del contratto della fattispecie concreta, ma mostra comunque come un’investimento potrebbe essere scomposto in moduli, anche la possibilità modificare il contratto prevedendo singoli stati di avanzamento lavori da potersi liquidare in via definitiva, riconoscendo l’agevolazione su detti stati avanzamento, ferme rimanendo le implicazioni di natura civilistica.

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