Approfondimenti economici finanziari a cura di Spigarelli Mariano
Mariano Spigarelli dottore Commercialista

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Studi di settore, segnalazioni, sisma

20 Dic2017

Con riferimento alla normativa in materia di studi di settore, a partire dal 18 dicembre 2017, è disponibile, sul sito dell'Agenzia delle Entrate, il software “Segnalazioni web 2017”, con il quale i contribuenti possono comunicare, all’Amministrazione Finanziaria, elementi e informazioni a giustificazione di eventuali situazioni di: non congruità, non normalità, non coerenza, che risultano dall’applicazione degli studi di settore in relazione al periodo d’imposta 2016, oppure elementi che fanno riferimento all’indicazione, all’interno della dichiarazione, di cause di inapplicabilità o di esclusione.

Per accedere al servizio, occorre autenticarsi all’area riservata Entratel – Fisconline. Il servizio è raggiungibile dal menù “Servizi per”, sottomenù “Comunicare”, voce “Segnalazioni Studi di Settore/Redditi 2017”.

Per effettuare la segnalazione è necessario inserire nel software e, dunque, avere a disposizione: il "Protocollo dichiarazione" e il "Progressivo protocollo" relativi al modello Redditi 2017, già trasmesso (informazioni rilevabili dalla ricevuta telematica del modello Redditi), ed il codice attività Ateco relativo allo studio di settore oggetto di segnalazione.

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è possibile consultare l’apposita Guida all’utilizzo del software.

Con riferimento a quanto sopra, si ritiene utile ricordare che nelle istruzioni - parte generale - del modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore, fra le varie cause di esclusione dall’applicazione degli studi di settore, viene segnalato anche il “periodo di non normale” svolgimento dell’attività, in relazione al quale, tra le fattispecie indicate a tiolo esemplificativo, viene individuata, nel caso di eventi sismici, il periodo in cui si verificano le fattispecie analizzate al paragrafo 8 della circolare n. 30/E del 2013.

Nelle istruzioni, al paragrafo 3. - PRESENTAZIONE DEL MODELLO STUDI DI SETTORE – viene sottolineato che sono tenuti alla presentazione del modello, pur essendo nei loro confronti preclusa l’attività di accertamento basata sugli studi di settore, anche i contribuenti che si trovano in una situazione di non normale svolgimento dell’attività. In tale fattispecie, ai contribuenti che si trovano in un periodo di non normale svolgimento dell’attività è richiesta la compilazione del modello studi di settore con l’indicazione, nell’apposita scheda “Note aggiuntive” dell’applicazione GERICO, della motivazione che ha impedito lo svolgimento dell’attività economica in maniera regolare.

Pur sempre nelle istruzioni citate, viene evidenziato che i soggetti con residenza o sede operativa in uno dei comuni individuati negli allegati 1 e 2 del decreto legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, che in ragione della specifica situazione soggettiva dichiarano la causa di esclusione dell’applicazione degli studi di settore relativa al periodo di non normale svolgimento dell’attività, non sono obbligati alla presentazione del modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore.

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