Approfondimenti economici finanziari a cura di Spigarelli Mariano
Mariano Spigarelli dottore Commercialista

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IVA su fatture di acquisto

21 Dic2018

Con riferimento alle recenti modifiche apportate dal DL 119/2018, convertito in legge, è confermata la modifica operata all’art. 1 DPR 100/1998, che, in relazione alla detrazione IVA sulle fatture di acquisto, prevede che:

- in generale: la detrazione IVA opera il 16 del mese successivo (momento di effettuazione della liquidazione di periodo) per le fatture di acquisto ricevute (ed annotate) entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione –

- in deroga: la regola precedente non si applica ai documenti di acquisto relativi ad operazioni effettuate nell'anno precedente (le fatture cd. “a cavallo d’anno”); per tali fatture rimangono validi i chiarimenti della CM 1/2018 sotto integralmente riportati.

Si specifica che la disposizione trova applicazione dal 24/10/2018 (entrata in vigore del DL 119/2018, posto che la norma non è stata modificata in sede di conversione).

Al fine di fornire utile indicazione operativa, si ritiene opportuno riportare lo stralcio della citata circolare che, si ribadisce, opera per “a cavallo d’anno”.

“Agenzia delle Entrate - Circolare 17/01/2018 n. 1/E –

1. Modifiche del termine per l'esercizio del diritto alla detrazione dell'IVA

1.1. La disciplina del diritto alla detrazione dell'IVA prevista dalla Direttiva 2006/112/CE

1.4. Registrazione delle fatture di acquisto - Coordinamento con l'esercizio del diritto alla detrazione dell'imposta

…………………………………… Si ponga il caso di un imprenditore (che effettua le liquidazioni dell'imposta mensilmente) che acquisti dei beni il 20 dicembre 2017, con consegna della merce accompagnata dalla relativa fattura nello stesso mese. L'imposta a credito, relativa a tale cessione di beni, confluirà, previa registrazione della fattura di acquisto nel 2017, nella liquidazione IVA relativa al mese di dicembre 2017 (da eseguire il 16 gennaio 2018), dal momento che nel mese di dicembre i) i beni sono stati consegnati e ii) la fattura è stata ricevuta e registrata dal soggetto passivo cessionario.

Il medesimo soggetto, che avendo ricevuto la fattura relativa allo stesso acquisto entro il 31 dicembre 2017 non abbia annotato la stessa nel 2017, potrà registrare il documento contabile, al più tardi, entro il 30 aprile 2018 (termine di presentazione della dichiarazione IVA relativa all'anno 2017) in un'apposita sezione del registro IVA degli acquisti relativo a tutte le fatture ricevute nel 2017. Il credito IVA concorrerà a formare il saldo della dichiarazione annuale IVA relativa al 2017.

Nella diversa ipotesi in cui il soggetto passivo - avendo acquistato e pagato servizi nel mese di dicembre 2017 - riceva la fattura (emessa nel 2017) il 20 gennaio 2018, potrà esercitare il diritto alla detrazione, previa registrazione della stessa, nella liquidazione relativa al mese di gennaio 2018, da effettuarsi entro il 16 febbraio 2018 (pur nel rispetto delle condizioni cui il diritto alla detrazione era assoggettato nel 2017).

Il medesimo imprenditore in relazione allo stesso acquisto potrà detrarre l'imposta a credito mediante registrazione di tale documento contabile, al più tardi, entro il 30 aprile 2019. Nel caso in cui tale documento sia registrato nel corso del 2018, l'imposta in esso evidenziata concorrerà alla liquidazione periodica relativa allo stesso mese; qualora, invece, si effettui la registrazione del documento, ad esempio, in data 23 aprile 2019, detta registrazione dovrà essere effettuata in un'apposita sezione del registro IVA degli acquisti relativo a tutte le fatture ricevute nel 2018; ciò al fine di far concorrere la relativa IVA a credito alla determinazione del saldo d'imposta risultante dalla dichiarazione annuale IVA relativa al 2018, da presentare entro il 30 aprile 2019. In ossequio ai principi dello Statuto del contribuente e in considerazione del fatto che i chiarimenti sopra riportati intervengono in una data successiva al 16 gennaio 2018 (termine fissato per la liquidazione periodica dell'IVA relativa al mese di dicembre 2017), sono fatti salvi e non saranno sanzionabili i comportamenti - adottati dai contribuenti in sede di tale liquidazione periodica - difformi rispetto alle indicazioni fornite con il presente documento di prassi. Si fa riferimento, in particolare, ai soggetti passivi che, avendo ricevuto entro il 16 gennaio 2018 fatture relative ad operazioni la cui imposta sia divenuta esigibile nel 2017, abbiano fatto concorrere l'imposta a credito, esposta nei predetti documenti contabili, alla liquidazione relativa al mese di dicembre 2017.”

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